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Finale dell’ESL Italia Championship 2017 di Rainbow Six: Siege che si è tenuta al Lingotto Fiere di Torino in seguito ai tornei di qualificazione che si sono svolti online da questa estate.

L’evento  ha dimostrato il grande interesse e il fermento che circondano il fenomeno degli eSport in Italia, anche quando si tratta di giochi relativamente nuovi nel panorama competitivo, come Rainbow Six: Siege. Impossibile non restare elettrizzati di fronte alla gremita folla, composta in larga parte da giovanissimi millennials, che esultava per supportare il proprio team preferito o di fronte ad un’azione spettacolare che ribaltava le sorti della partita.

La giornata è stata particolarmente intensa, soprattutto per i giocatori, che fin dalla mattina hanno iniziato a sfidarsi in semifinale. Le quattro squadre che domenica si sono contese il titolo di campioni d’Italia sono quelle uscite vincitrici dalla fase online, successiva ai vari tornei di selezione.

Le semifinali sono iniziate con lo scontro tra il favorito team End Gaming ed Exaequo 6TH Unit. Entrambe le squadre erano già state sotto i riflettori dei LAN party dal vivo ma la prima, anche per via dell’esperienza a livello competitivo europeo, è attualmente considerata la punta di diamante delle competizioni di Rainbow Six: Siege in Italia.

La sfida, come prevedibile, ha dimostrato la schiacciante superiorità del team End Gaming, che ha concesso all’avversario solo un round vinto nella due partite disputate nelle mappe Oregon e Banca. Gli Exaequo hanno infatti dimostrato un’eccessiva staticità nel corso della prima partita, gettando poi definitivamente la spugna nel secondo tempo.

Una situazione che non si è fortunatamente riproposta nella seconda semifinale disputata tra i team IGP Chimera ed Hell Gaming. Quest’ultimo non si è infatti lasciato demoralizzare dai round persi, dimostrandosi combattivo nei confronti degli avversari fino alla fine. Le strategie proposte da Hell Gaming erano solide e soprattutto innovative, in particolare nella mappa Clubhouse da loro scelta.

Peccato però per la mancanza di esperienza del team, che ha dimostrato di conoscere le strategie senza però riuscire ad applicarle coordinandosi correttamente. In seguito alla sconfitta contro IGP Chimera, il team Hell Gaming ha però battuto Exaequo conquistando il terzo posto dell’ESL Italia Championship 2017: un traguardo mica da poco.

La finale si è quindi disputata tra End Gaming e IGP Chimera. Una battaglia che fin da subito vedeva favorita la prima squadra, in particolare rispetto all’esperienza a livello competitivo e alle capacità dimostrate online. Le partite, però, sono state molto più combattute del previsto.

La prima mappa, Oregon, è stata scelta anche questa volta dal team di End Gaming per dimostrare di aver imparato dagli errori del passato ed essere disposta a tutto pur di vincere. Nelle qualifiche online, infatti, la squadra aveva perso proprio su quel campo di battaglia contro gli stessi IGP Chimera, che però anche questa volta si sono portati a casa la partita con quattro round vinti su cinque.

La seconda partita ha invece avuto luogo nella mappa Chalet, scelta da IGP Chimera, e si è dimostrata la più combattuta dell’intera finale. Pensate che si sono disputati ben undici round al cardiopalma, sul filo del match point. Alla fine, però, la meglio l’ha avuta End Gaming, che per la terza partita della finale ha optato per la mappa Café Dostoevskij.

Dopo un primo round portato a casa da IGP Chimera, il team di End Gaming ha vinto quattro round di fila, arrivando subito al match point e dimostrando la grande forza non solo di coordinazione ma anche dei singoli componenti della squadra. Per due round consecutivi, infatti, la vittoria sembrava ormai nelle mani di IGP Chimera, ma grazie a delle incredibili giocate, in particolare dei membri TheHunter1 e TorokF, i risultati si sono ribaltati.

IGP Chimera, però, ha tenuto ancora duro con due round rimontati, ma senza riuscire a raggiungere il match point prima della vittoria degli avversari. Contro tutte le aspettative, la squadra dell’IGP Chimera è riuscita comunque a dare parecchio filo da torcere agli sfidanti, ma ha pagato cara la minore esperienza, in termini di conoscenza strategica delle mappe, e anche di capacità di resistenza sul lungo termine. Il quarto e ultimo match, disputato nella mappa Coast scelta da End Gaming, ha infatti rappresentato una vittoria quasi schiacciante per quest’ultima.

Una vittoria quindi meritatissima, quella del team di End Gaming, che ha dimostrato di possedere dei validissimi giocatori, ma soprattutto una grande conoscenza delle mappe e capacità di gioco di squadra. Ancora più meritato, però, il secondo posto di IGP Chimera, che ha saputo battersi molto più duramente delle previsioni e di cui sicuramente sentiremo ancora parlare.

Noi, dal canto nostro, non possiamo che attendere con impazienza il prossimo campionato italiano di Rainbow Six: Siege che, per essere un gioco entrato di recente nel panorama degli eSport, ha saputo regalarci davvero tantissime emozioni.

 

Fonte: http://www.eurogamer.it

 

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